Guida alle missioni LoveBridges in Sierra Leone

Per tutti i volontari interessati e per le associazioni

 LOVE BRIDGES ASSOCIATION SL NGO

Love Bridges Compound – Lokomasama Port Loko District – Sierra Leone
 

GUIDA PER LA PARTECIPAZIONE A MISSIONI UMANITARIE CON L'ASSOCIAZIONE LOVE BRIDGES A LOKOMASAMA
 

 

INTRODUZIONE: BREVE STORIA DI CHI VI OSPITA

L'Associazione Love Bridges NGO è nata per volontà di don Ignazio Poddighe nell'anno 2008, iscrivendo tale realtà associativa sia in Italia come Onlus, sia in Sierra Leone come ONG (Organizzazione Non Governativa) per una maggiore presenza nei due luoghi di attività umanitaria. In Italia si è sempre impegnata in opere di accoglienza e solidarietà, in Sierra Leone costruendo il compound Love Bridges, una mensa per i bambini, alcune scuole, pozzi per l'acqua e assistendo centinaia di persone con contributi per la scuola e l'assistenza alle famiglie bisognose. Essendo presente in loco in modo permanente è stato possibile intuire meglio le necessità della popolazione e così l'associazione ha diretto maggiore attenzione verso l'attività medica nel suo centro medico Giovanni Paolo II, costruito con la partecipazione di tanti volontari generosi.

Nel 2018 dopo lunga esperienza nel campo della gestione del servizio sanitario privato, l'associazione Love Bridges ha deciso di aprire un piccolo centro per la chirurgia minore, trasformando la vecchia mensa in reparto chirurgico ed offrendo l'opportunità a molte persone dei villaggi vicini di trovare un luogo più sicuro per interventi di ernia, lipoma, appendicite. Tale programma scaturiva dalla coscienza di doverci impegnare in programmi di Primary Health Care in cui era ben evidente un coinvolgimento della società locale e che comprendeva una attività del nostro centro medico nei villaggi vicini, occupandoci di problemi di medicina di base, tanto importante in Africa. Il reparto chirurgico non disturbava questo percorso con le comunità, ma ne assecondava le necessità mediche e non raccoglieva tutte le energie disponibili avendo sedute di chirurgia solo una volta alla settimana per interventi programmabili e non d'urgenza. Nel 2019, poco prima dell'esplosione del Corona Virus, l'associazione Love Bridges era stata contattata da altre associazioni interessate a mandare volontari per sollevare il livello del servizio sanitario con la presenza di chirurghi, oculisti, dentisti e medici di medicina generale che avrebbero offerto la loro professionalità e il loro contributo umanitario presso il nostro centro di Lokomasama. 

Nello spirito di collaborazione è stato realizzato un gran progetto di assistenza medico sanitaria tra cui la chirurgia in endoscopia e laparoscopia, chirurgia tradizionale, oculistica con numerosi interventi di cataratta, odontoiatria con la realizzazione di uno studio dentistico attrezzato e la ginecologia con una sola missione ma molto utile per tante donne sierraleonesi. I numeri di interventi fatti negli ultimi 5 anni si aggira intorno a 900, considerando anche gli interventi fatti prima del Covid dai chirurghi locali. Circa 150 interventi di cataratta e molte estrazioni e cure dentali. Negli ultimi 5 anni l'attività del nostro centro medico sotto il punto di vista generale è aumentato del 70%, generando un flusso di pazienti che in qualche occasione ha superato i 150 al giorno. Nel corso di questi anni, grazie anche ai rapporti di Love Bridges col Governo Centrale e il Governo Locale il nome del nostro Centro è arrivato sino alla Guinea e chiaramente in tutta la Sierra Leone. La stima della gente e del governo stesso è arrivata a livelli massimi, manifestati con dei riconoscimenti ricevuti sia nel 2024, sia nel 2025.

Dunque, a seguito di queste brevi riflessioni, possiamo affermare che il nostro progetto dal 2020 al 2025 ha avuto un grande progresso, ma soprattutto siamo stati capaci di offrire moltissime opportunità a tate persone bisognose di assistenza medica. Certe tipologie di interventi si fanno solo presso il nostro piccolo centro di Lokomasama, con un vantaggio che è vitale in alcuni casi.

Detto tutto questo vanno però evidenziate alcune problematiche che derivano proprio dal repentino cambiamento di programmi e forse dal non essere sufficientemente preparati a gestire un programma così complicato. La nostra Associazione Love Bridges ha generato il Centro Medico Giovanni Paolo II per fare primary health care e non solo per il settore chirurgico. Il centro chirurgico che assieme alle altre associazioni stiamo man mano costruendo non dovrebbe prescindere dal pensare che l'Associazione ospitante ha anche altre attività da svolgere presso la comunità di Lokomasama, oltre a quella chirurgica. L'attività umanitaria e missionaria della Love Bridges non può concentrarsi solo nell'attività chirurgica, ma dovrà rispettare gli altri impegni presi. 

La normativa contenuta qui di seguito vuole essere sopratutto una “Guida” all'esperienza presso le nostre strutture, senza mai perdere di vista che il connotato principale di chi vi ospita vuole essere e sarà quello missionario e umanitario. Lo spirito di chi verrà dovrà adeguarsi a questo stile, per rispetto di chi vi ospita. Chi vi ospita avrà cura di offrirvi tutto il necessario per una permanenza serena nel settore dell' ospitalità.


 

NORMATIVA

Art. 1 – Chi ci ospita?

L'associazione Love Bridges è gestore del compound in cui si trovano sia il centro medico, sia gli alloggi per i volontari, ivi inclusi i fabbricati costruiti con l'aiuto di altre associazioni, sia nel passato che nel presente. 

I volontari inviati dalle associazioni dovranno attenersi al presente regolamento che è redatto dall'associazione che li ospita e che è valido anche per i suoi propri volontari.


Art. 2: Partenza previo accordo tra associazioni

Le associazioni che intendono aderire alle condizioni previste da tale regolamento dovranno firmare un “Memorandum of Understanding” con l'associazione Love Bridges prima di intraprendere le attività di volontariato. Tale memorandum regolerà il rapporto tra associazioni e chiarirà le responsabilità di chi invia e di chi ospita.


 

Art. 3: A chi riferirsi per poter partecipare ad una missione?

I volontari medici o tecnici o di altro genere faranno iniziale riferimento alla propria associazione, la quale farà loro presente la normativa della propria associazione, assieme alla normativa Love Bridges per la partecipazione alle missioni umanitarie in Sierra Leone.

 

Art. 4 : Partire informati e coscienti

Ciascun volontario interessato a partire in missione presso Love Bridges dovrà ricevere chiare informazioni dalla propria associazione riguardo alle condizioni della missione che ospita. Anticipatamente si fa presente che la dimensione di accoglienza è sempre dignitosa, così pure il vitto che la struttura Love Bridges vi offrirà. Lo spirito di adeguamento sarà proporzionale alla previa preparazione fatta in Italia.

Le associazioni che inviano volontari sono invitate ad informare il volontario sui dettagli di ciò che li aspetta. Non dovrà essere, infatti, una sorpresa per loro sapere che ogni tanto può mancare la corrente elettrica o l'acqua ...o ambedue o altri tipi di disagio!

 

Art. 5: I biglietti, il visto e le tasse per entrare in Sierra Leone

La preparazione dei biglietti è di competenza delle associazioni d'origine, ma normalmente a carico del volontario stesso, così pure le spese per il Visto d'ingresso (85 euro con validità 1 mese), per la tassa sulla sicurezza (50 euro) e per l'assicurazione medica e di viaggio. Se le associazioni invianti lo preferiscono il visto potrà essere richiesto anche presso i consolati onorari di Milano e di Roma (non si conosce il costo) o all'arrivo in Sierra Leone (Landing Permit) al costo di 80 USD. Le associazioni potranno pagare la tassa d'ingresso e di uscita nel Paese sia online (consigliato) oppure all'arrivo in aeroporto, 25 euro per entrare e 25 euro per uscire. Le compagnie aeree disponibili sono soprattutto la Royal Air Maroc (consigliata) o la Turkish Airline, che ha un tragitto più lungo ma con meno soste in aeroporto.


Art. 6: Arrivo in Sierra Leone

All'arrivo in aeroporto (Lungi) un addetto sarà presente in aeroporto per ricevere i volontari e portarli al compound Love Bridges. Normalmente si arriva in tarda notte o al mattino molto presto, ma troverete le vostre stanze pronte nella nuova foresteria, che ad iniziare dall'ottobre 2025 sarà il luogo consentito ai volontari per dormire e consumare i pasti.  


 

Art. 7: Vitto e alloggio

L'Associazione Love Bridges,  ha appena costruito una foresteria con 10 stanze, 8 bagni ed una veranda esterna ad uso comune. Ai volontari in missione, pertanto, sarà consentito usare solo questa zona costruita appositamente per loro. I pasti saranno preparati da Love Bridges e serviti nella veranda esterna o nella saletta interna alla nuova foresteria. I pasti saranno pronti ogni giorno alle 8:00 per la colazione; dalle 13:00 per il pranzo e dalle 20:00 per la cena. I volontari chirurghi programmeranno gli interventi in modo da far coincidere (più o meno) una pausa con gli orari dei pasti. 

Nella zona della foresteria è presente il servizio Wi-Fi per la connessione internet e anche la possibilità di acquistare una sim locale presso il punto vendita a Lokomasama. Troverete la password nelle vostre stanze. Nel corridoio della foresteria troverete anche una lavatrice che sarà ad uso dei volontari. Ciascuno si potrà lavare i panni direttamente in quella lavatrice a disposizione.

Ciascun volontario si farà anche carico della pulizia della propria stanza, lasciandola pulita prima della partenza. Le spese di vitto e alloggio dei partecipanti alla missione sono di competenza delle associazioni invianti e saranno concordate con LB. 

In Sierra Leone non è reperibile il caffè, la nutella, il parmigiano, l'olio d'oliva e gli insaccati. I volontari che vorranno potranno mettersi un po’ di scorte in valigia, considerando che saranno molto utili per tutti. I pasti saranno semplici e comprenderanno un primo oppure un secondo e un contorno, con la frutta e qualche volta un dolce. Chi ha esigenze particolari per il cibo (volontari vegetariani, vegani o allergici) lo farà presente alla propria associazione che lo comunicherà alla Love Bridges prima dell'arrivo del gruppo.

Art. 7/bis: attività extra:

Ai volontari sarà offerta l'opportunità di una sosta dal lavoro in cui sceglierà di andare a visitare la capitale o altre zone storiche. Tale “gita” andrà concordata con i responsabile della Missione Love Bridges che aiuterà a trovare un accompagnatore/autista e ad organizzare. Le spese di ogni uscita extra saranno a carico del volontario e comprendono: pagamento autista, pagamento gasolio per auto, traghetto, vitto e alloggio fuori missione. E' sempre consigliato farsi accompagnare da un locale. Così pure non è consigliato uscire dal compound Love Bridges senza essere accompagnati, per questioni di sicurezza. Non perdiamo mai di vista il fatto di essere in Africa.

Art. 8: L'attività Medica e Chirurgica

La situazione sanitaria e assistenziale in Sierra Leone è alquanto di basso livello e coloro che praticano la medicina e la chirurgia in centri privati caricano cifre esorbitanti ai pazienti che spesso sono costretti a pagare non avendo alternative. Chi ha la possibilità economica viaggia in Ghana o in India per interventi chirurgici o cure mediche particolari. Al contrario nei nostri villaggi la gente ha completa necessità di assistenza sanitaria e continueremo ad assisterli come sempre abbiamo fatto, ma chi può permettersi di pagare dovrà farlo anche per coloro che non possono. Il progetto Robin Hood sarà la bussola per orientare la nostra attività nel centromedico e nel centro di chirurgia.s

Centro Medico Love Bridges: è gestito dall'Associazione Love Bridges ed è operativo sin dal 2010, offrendo ai membri di tante comunità circostanti un servizio di Primary Health Care, in cui è compreso l'approccio sociale nelle comunità specifiche. Cura della malaria, del tifo, di patologie semplici e di pronto soccorso per stabilizzare il paziente e riferirlo in altro centro. Nel nostro Centro Medico la consulenza medica, la registrazione, eventuale ecografia sono gratis per tutti e le persone solo comprano i medicinali che vengono prescritti. Il centro medico è gestito da un paramedico e da un medico locale (responsabile del centro presso l’ordine dei medici) che offrono il loro servizio di assistenza.

Centro Chirurgico Love Bridges: anche il Centro Chirurgico è gestito dall'Associazione Love Bridges che risiede in loco permanentemente. Love Bridges gestisce la fase prima delle missioni mediche e chirurgiche-la fase durante le chirurgie – la fase dopo con qualche paziente che rimane ricoverato, per le medicazioni e la rimozione dei punti.

Funzionamento del Centro di Chirurgia:

Il paziente arriva presso l'ambulatorio per le visite in cui verrà registrato e potrà incontrare un medico/chirurgo italiano che si metterà a disposizione dei pazienti, li visiterà e verrà indirizzato all'Amministrazione che stabilirà la cifra che il paziente dovrà pagare per quell'intervento. La decisione di un intervento nella sua tipologia specifica dipende solo ed esclusivamente dal Chirurgo e dall’anestesista. 

L'Amministrazione del Centro apporrà un timbro con la scritta “Registered” sul foglio rilasciato dal medico a seguito della visita eseguita e dopo che il paziente accetta le condizioni stabilite dal Centro Chirurgico. Il chirurgo solo a seguito di questa procedura genererà una lista operatoria per i giorni di loro permanenza nella missione

Un addetto locale della gestione del reparto chirurgico necessiterà di essere coinvolto nella creazione del calendario, per non creare confusione nella gestione della chirurgia in generale.

Il giorno che verrà stabilito dal chirurgo per l'intervento il paziente sarà ricoverato, ma a discrezione del chirurgo il ricovero potrà avvenire anche il giorno prima, previo pagamento da parte del paziente, con un timbro “Paid” apposto nel foglio di ammissione preparato in precedenza.

Solo i pazienti che nel documento di ricovero avranno il timbro “Paid” potranno accedere alla chirurgia.

E' di competenza dell'Amministrazione del Centro Chirurgico provvedere a selezionare i pazienti non paganti, a seguito di un'analisi dei bisogni della persona. Normalmente, ad ogni turno di chirurgia il 40 % dei pazienti non pagano. 

 

La scelta di non far pagare è di sola competenza della Love Bridges. Non verranno tollerate ingerenze di enti o persone esterne nella scelta di ricevere chirurgie gratuite. I Chirurghi in arrivo presso la nostra Missione dovranno essere informati su queste procedure e sottoscrivere un' accettazione di esse.

Pre-Ricovero: verrà fatta una visita anestesiologica dal medico anestesista presente in quel turno che userà i moduli prestampati presenti nel Centro, dove non ometterà di fare un elettrocardiogramma e la richiesta di analisi ematiche con almeno l'emocromo. Tale procedura sarà obbligatoria per ciascun paziente e il risultato determinerà l'accesso all'intervento chirurgico. La vsista anestesiologica potrà essere fatta in ambulatorio- dove presente una cardiolina-il giorno della prima visita del paziente o il giorno prima dell'intervento. L'Anestesista gestirà questi tempi tenendo presente la data dell'intervento.

Ricovero: a seguito dei controlli eseguiti e dei risultati il paziente sarà ricoverato e potrà ricevere la chirurgia stabilita.

Post-operatorio: il post operatorio è affidato al chirurgo e all'anestesista che hanno fatto l'intervento, con la collaborazione del personale infermieristico locale. Nell'apposito modulo dovrà essere prescritta la terapia post intervento, raccomandando e monitorando che il personale locale nei diversi orari in cui la terapia dovrà essere presa. La terapia verrà messa ogni giorno sul comodino del paziente, pronta per erssere presa. Così pure le medicazioni giornaliere vanno seguite dal chirurgo che ha fatto l'intervento assieme al personale infermieristico locale.

Dimissione: il paziente operato verrà dimesso a sola discrezione del chirurgo che ha fatto l'intervento, il quale preparerà la lettera di “Discharge” che verrà consegnata a ciascun paziente. Al paziente dimesso verranno date indicazioni per le medicazioni successive alla dimissione e la rimozione dei punti, da avvenire a discrezione e sotto indicazione del chirurgo.

Inventario: è assolutamente necessario che ogni missione tenga aggiornato l'inventario dei materiali e dei medicinali utili per l'attività chirurgica, caricando sull'apposito programma il materiale che si porta e quello che si lascia nel centro medico.

Registrazione pazienti chirurgici: il chirurgo e l'anestesista troveranno un programma nel computer della chirurgia in cui dovranno registrare i pazienti operati con i dettagli dell'intervento e dell'anestesia, incluso la lista di farmaci somministrati e quantità usate. 

Disponibilità del centro medico per i gruppi delle varie associazioni

In base all'esperienza degli ultimi cinque anni siamo giunti a conclusione che Love Bridges NGO mette a disposizione il Centro medico e il Centro chirurgico nel seguente modo:

5 gruppi per la chirurgia generale e chirurgia urologica in una stagione

2 gruppi di oculisti per stagione

2 gruppi di odontoiatri

1 gruppo di Ginecologi

1 gruppo di medici di medicina generale per l'ambulatorio

Si aggiungeranno specialisti per altre necessità (terapia del dolore, ecografia, ecc)

Tali  gruppi dovranno coprire l'arco di tempo che va da novembre a maggio.

 

Funzionamento del Centro Medico Generale

Registrazione e Consultazione medica

Il paziente che arriverà al centro medico per cure non collegate alla chirurgia dovrà anzitutto registrarsi nell'apposito ufficio e avere accesso al personale medico per una prima visita. A seguito della visita verrà indicato al paziente se necessita di maggiori approfondimenti diagnostici (analisi ematiche – ecografia – elettrocardiogramma – TAC ecc.) da farsi in altri centri di salute o laboratori esterni.

Opportunità offerte dal Centro Medico

Il Centro Medico Love Bridges offre alla popolazione:

Servizio di medicina generale - continuato

Oculistica – con possibilità di interventi di cataratta - periodicamente

Odontoiatria – in base alla disponibilità dei dentisti italiani - periodicamente

Ginecologia – periodicamente

Terapia del dolore – ossigeno-ozonoterapia – in programmazione 

 

Art. 9: Attività dei Tecnici

Ai tecnici è affidata buona parte della logistica e dello sviluppo del compound a favore delle diverse attività, tra cui l'attività medico-chirurgica e l'autofinanziamento del progetto a Lokomasama.

L'apporto dei tecnici è di vitale importanza per tutte le attività della missione. L'installazione dell'impianto fotovoltaico, il rifacimento degli impianti idraulici ed elettrici, la costruzione di un locale adibito a produzione della candeggina, la costruzione della foresteria e di alcuni bungalows ha migliorato di tanto la situazione nell'aspetto “ospitalità e servizi” nel compound Love Bridges di Lokomasama.

E' affidata al gruppo dei tecnici la valutazione sull'opportunità di nuovi progetti e del loro sviluppo, chiaramente in accordo con l'associazione ospitante e previa delibera.

Il volontario tecnico dovrà seguire le normative qui indicate durante la sua permanenza nella missione Love Bridges.

Non è consentito ai volontari di intraprendere decisioni sui progetti se non dopo consultazione con la propria associazione e con l'Amministrazione Love Bridges.

Le associazioni che inviano i volontari dovranno informare questi ultimi sulle normative vigenti, il comportamento e lo stile da usare in Africa, terra povera che offre ciò che ha.


Conclusioni:


 

Ciascuna associazione è BENVENUTA in questa avventura solidale in Sierra Leone! Grazie a tutti coloro che fin’ora hanno collaborato per rendere il nostro centro medico più efficiente a favore di tante persone.

 
 

Love Bridges NGO

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